|
Il mercato internazionale cresce: i dati dell’Organizzazione Mondiale del Turismo mostrano che nel 2010 gli arrivi turistici internazionali sono stati pari a 940 milioni, record storico; ciò ha consentito di superare di gran lunga le perdite subite nel 2009 per la crisi economico-finanziaria diffusa nell’intero pianeta. Il 2010 si è chiuso quindi con la buona ripresa degli arrivi turistici internazionali, con un incremento del 6,6%. L’andamento positivo prosegue nel primo trimestre del 2011 con una crescita media del 4,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Sempre nel 2010 l'Italia ha raggiunto i 43,6 milioni di arrivi (+0,9% rispetto al 2009) per un introito stimato in circa 40 miliardi di dollari.
Secondo i dati della Banca d’Italia, nel 2010 la spesa dei viaggiatori stranieri in Italia è stata pari a 29,257 miliardi di euro; 401 milioni di euro in più, con un incremento dell’1,4%, rispetto al 2009.
L’andamento della spesa per aree continentali evidenzia importanti incrementi soprattutto per l’incoming dall’Asia (+21,6%) e dall’Europa extra-UE (+5,9%), imputabile, per quanto riguarda l'Asia, principalmente all’India (+45,2%), al Giappone (+25,6%) e alla Cina (+23,6%) mentre nell’Europa extra-UE l’incremento maggiore proviene dalla Russia (+33,2%).
Per le statistiche della Banca d'Italia "nel periodo GENNAIO-MAGGIO 2011 si è registrato un avanzo di 3.079 milioni di euro, a fronte di uno di 2.897 milioni di euro nello stesso periodo dell'anno precedente. Le spese dei viaggiatori stranieri in Italia, per 10.358 milioni di euro, sono aumentate del 4,1 per cento; quelle dei viaggiatori italiani all'estero, per 7.279 milioni di euro, sono aumentate del 3,2 per cento".
Un indagine condotta dall ENIT per l’Estate 2011 presso 118 operatori turistici nei Paesi in cui è presente l'Agenzia, mostra che ben il 70% degli operatori dichiara che le vendite della destinazione Italia sono in aumento rispetto all’estate scorsa.
La Liguria non è molto presente fra le richieste di questi TO ma i segnali positivi non mancano.

Questi sono i segnalipositivi che emergono dal sondaggio riguardo ai principali mercati:
MONITORAGGIO ESTATE 2011 (A cura della Direzione Centrale Programmazione e Comunicazione DELL'enit)
Europa
Area tedesca L’ultimo sondaggio dell’ADAC4, conferma l’Italia al primo posto tra le destinazioni estere. Per la Federazione delle Agenzie di Viaggio DRV, gli operatori dell’intermediazione si aspettano un aumento delle prenotazioni a due cifre per quest’estate. Ciò è confermato anche dai TO contattati da Enit i quali risultano molto soddisfatti dell’andamento delle vendite, registrando incrementi a doppia cifra per l’Italia rispetto all’estate scorsa. In particolare, i grossi operatori “Dertour” e “TUI” hanno registrato incrementi delle vendite rispettivamente del 20% e del 25%; gli operatori “ITS”, “Thomas Cook” e “FTI” si collocano su aumenti del 10-12%. Questi operatori hanno venduto principalmente il prodotto Mare, seguito dai Laghi, soprattutto attraverso “pacchetti per individuali”
Belgio Per l’estate, la maggior parte dei TO belgi intervistati da Enit afferma invece che le vendite della destinazione Italia sono mediamente stabili rispetto alla scorsa estate; si distingue il TO “Caractère” che ha registrato un aumento di circa il 10% principalmente nella vendita dei prodotti Grandi città d’arte ed enogastronomia. Il TO “Thomas Cook” registra invece un aumento dell’8% nella vendita dei pacchetti con volo incluso legati al prodotto mare (con un notevole aumento del 55% per Olbia).
Olanda La maggior parte degli operatori turistici contattati è abbastanza soddisfatta dell’andamento della stagione estiva, registrando aumenti delle vendite per l’Italia, in particolare, “TUI” ha dichiarato vendite in crescita del 20%. Considerata la tendenza degli olandesi a viaggiare con la propria auto, sono preferite destinazioni facilmente raggiungibili come l’Adriatico settentrionale, il Lago di Garda, la Liguria e la Toscana.
Regno Unito I dati provengono dalla ricerca GFK e si riferiscono alle vendite dei pacchetti vacanza da parte della TUI e Thomas Cook che hanno entrambi registrato un incremento dell’1% rispetto alla scorsa estate. L’andamento positivo è confermato anche da parte dei maggiori TO contattati da Enit, per i quali le vendite del prodotto Italia risultano in crescita, con punte di incremento che raggiungono il 20% rispetto all’anno scorso; nello specifico, troviamo “CV Travel” +5%, “Classic collection” +6%, “Lastminute” +12%, “Inntravel” +14%, “Cresta holidays” +20%. Questi dati fanno pensare ad una ripresa per il trimestre estivo, il più importante dell’anno.
Penisola iberica - Spagna e Portogallo I TO sono ottimisti per la stagione estiva 2011 e stimano un aumento delle vendite per l’Italia tra il 5% ed il 10% rispetto all´estate scorsa. Dall’indagine Enit effettuata tra i principali TO che programmano l´Italia emerge che ad oggi le prenotazioni per la destinazione Italia sono aumentate significativamente; questi dati sono destinati ad aumentare per la tendenza sempre più diffusa in Spagna di prenotare all´ultimo momento. In particolare, il TO “Tourmondial / Viajes El Corte Ingles” registra un aumento del 15% dei pax venduti rispetto all’estate scorsa (nel 2010 ha venduto circa 42 mila pax per l’Italia).
Svezia La rapida ripresa economica della Svezia e il netto rafforzamento della sua valuta ha incentivato gli svedesi a prenotare ed effettuare viaggi all’estero. Il TO “Fritidsresor”, uno dei più rappresentativi charter operator svedesi del gruppo TUI NORDIC, ha avuto un incremento del 10% rispetto all’estate scorsa, vendendo in netta prevalenza destinazioni legate al prodotto Mare: a generare il trend positivo hanno contribuito gli incrementi considerevoli registrati verso la Sicilia (+43%) e la Sardegna (+21%). Il TO “Villa Travel”, specializzato sulla destinazione Italia, ha invece segnalato un lieve calo del 4%, pur continuando a manifestare grande interesse sia per il prodotto “turismo attivo” (anche nel periodo estivo) sia per il prodotto mare.
Europa dell’Est Russia Il 2010 è stato il miglior anno per l’industria turistica della Russia: più di 12,6 milioni di russi hanno trascorso le vacanze all'estero (+32% rispetto al 2009) e si attende un’ulteriore crescita di circa il 30% nel 2011. I dati del Consolato Italiano a Mosca confermano le tendenze positive: ad aprile 2011 è stato rilasciato un numero di visti superiore del 50% a quello dello stesso periodo del 2010. I principali TO russi per la destinazione Italia stanno riscontrando volumi considerevoli di domanda, tutti con incrementi a doppia cifra rispetto all’estate scorsa: il TO “ Natalie Tours” +30% (offre pacchetti turistici a prezzi economici), altri operatori consolidati sulla destinazione Italia sono “Danko” +50%, “Ascent Travel” +64%, “Pac Group” +87% (è l’operatore russo con i volumi più grandi verso l’Italia e vi mantiene la posizione leader da anni) ed infine “Intourist” +90%.
Polonia Anche la Polonia presenta un outgoing verso la destinazione Italia in continua crescita; i TO che trattano soggiorni per famiglie e individuali (target medio-alto) prevedono aumenti nelle vendite per l’Italia che variano dal 20 al 40% rispetto alla stagione estiva 2010. Il TO “TUI Poland” registra incrementi del 30% (target alto e lusso), in forte crescita anche le vendite del TO “Funclub” (specialista di viaggi in pullman); il TO “Nova Itaka”presenta invece un andamento stabile.
Repubblica Ceca L’Italia continua ad essere una delle mete preferite dai turisti della Repubblica Ceca. Le previsioni dei maggiori operatori che vendono il prodotto Italia sono positive ed indicano una crescita media dei flussi turistici di circa il 7-8% per l’intero anno. In particolare, per l’Estate 2011, il TO “Ludor” registra un incremento del 15% delle vendite rispetto all’estate scorsa mentre sono stabili per “Azzurro Tour Operator”, specializzato nella destinazione Italia. Altri operatori specializzati sull’Italia quali “?edok”, “Firo Tour”, e “Consultour” hanno registrato incrementi dal 2 al 5%.
Ungheria I segnali di ripresa economica dell’Ungheria e i dati dei maggiori TO ungheresi fanno prevedere una crescita dell’outgoing nel periodo estivo rispetto all’anno precedente. I TO contattati da Enit “Studio Italia”, “TIM Travel”, “Cartour Kft”, hanno registrato incrementi dal 5 al 15% rispetto all’estate scorsa.
Le Americhe USA Negli USA, seminari Enit per il trade, sondaggi condotti tra gli operatori dell’ITPC (specializzati in vacanze in Europa e principalmente in Italia), opinion makers ed esponenti della stampa di settore USA, confermano che l’Italia è la destinazione europea maggiormente desiderata dal turista americano, in particolare da quello che nel mercato, viene identificato come “affluent traveler”. Analizzato da Ypartnership7, il 35% di questo segmento dichiara di voler intraprendere un viaggio in Italia entro i prossimi due anni. “L’Italia, nell’estate del 2011, mantiene la sua posizione di privilegio tra le destinazioni europee”, afferma anche Performance Media Group, una delle associazioni “trade” più importanti nel mercato USA alla quale fanno capo le riviste Agent@Home, Vacation Agent e la rivista on line TravelPulse. Le previsioni degli operatori contattati per l’estate sono positive e variano dal 10% al 40% in più rispetto alla scorsa stagione estiva; tra questi, il “Italy 4 Real” registra incrementi del 35-40%.
Canada I canadesi sono un popolo di viaggiatori: in un recente studio, sono passati al 6º posto al mondo, fra coloro che più spendono nei viaggi all'estero. Le richieste di supporto tecnico, informazioni e materiale promozionale pervenute alla sede Enit di Toronto da parte di TO/AdV e potenziali turisti, sono il sintomo di un interesse crescente per la destinazione Italia. L’estate non rappresenta un periodo di alta stagione per il mercato turistico canadese verso l’Italia, ad eccezione della componente italo-canadese, che predilige le vacanze nel periodo "tradizionale" italiano. Secondo le ultime rilevazioni, per il periodo estivo la destinazione Italia si è comunque posizionata su valori decisamente superiori rispetto al 2010, con un incremento percentuale del 10-15%. I TO canadesi intervistati hanno indicato un aumento di circa il 10-20% rispetto all’estate scorsa; in particolare, i TO “Vacances Preference” (Quebec), “Vacanza destinations” (British Columbia) e “Manditours” (Ontario) hanno registrato incrementi dal 10 al 14%, “Victours” (Ontario) del 20% mentre “Alitours” (Ontario) registra un andamento stabile.
Australia Coloro che intraprendono un viaggio all’estero sono il 10% della popolazione, verso l’Italia sono appena lo 0,3%. Si tratta di turisti con un reddito medio-alto e un livello sociale-culturale elevato. Per l’estate, i TO intervistati da Enit, hanno registrato comunque un aumento medio delle vendite del 20% rispetto all’estate scorsa:, in particolare, “Italian Travel Bureau” 10%, “Tempo Holidays” 22%, “Flight Centre” 25%, “Albatross Tours” 30%. I prodotti maggiormente richiesti sono le città d’arte, le grandi in primis seguiti da quelle “minori”. |