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Aboliti i "ponti" - Berlangieri PDF Stampa
Mercoledì 17 Agosto 2011 00:00

da Repubblica di oggi 17 Agosto 2011

Turismo, la manovra è una bastonata "Senza i ponti perdiamo 14 milioni"
L´ira dell´assessore Berlangieri: "Così si ammazza un´industria"

"Tanto vale dire una volta per tutte che il nostro paese non punta su questa risorsa. Ma anche qui sono in ballo centinaia di posti di lavoro"
Pronto a dare battaglia anche Roberto Bagnasco, consigliere Pdl: "Gli interessi comuni devono prevalere sulle logiche di schieramento, chiamerò i parlamentari liguri"

Quanto costerà al turismo ligure la manovra del governo che abolisce le festività infrasettimanali? «Ho fatto qualche conto, ridotto all´osso. Ho calcolato solo le presenze alberghiere, senza considerare chi viene in Liguria nei ponti perché ha la seconda casa (e comunque consuma in bar, negozi e ristoranti) e facendo una media al ribasso delle presenze. Direi che il danno prodotto da questo decreto per le imprese turistiche ligure si può quantificare in almeno 14 milioni di euro in un anno. E´ una bella sberla», dice l´assessore regionale al turismo Angelo Berlangieri. Spiega che la sua: «è una previsione al ribasso: in realtà, se consideriamo i soli arrivi negli alberghi che sono 9.500 all´anno e significano 190 mila presenze, eliminando le giornate dei dieci ponti che il governo cancella, la cifra sarebbe di 19 milioni. Ma voglio tenermi basso e dire che si può stimare un danno da mancati introiti intorno ai 14 milioni, anche se devo dire che i "ponti" sono i periodi in cui le strutture sono piene e i bar e ristoranti lavorano di più». L´umore è nero. L´appello è rinnovato ai parlamentari liguri perché diano una mano a Roma. «E´ necessaria una manovra correttiva - dice l´assessore Berlangieri - Non è possibile che tutti i provvedimenti siano fatti per aumentare la produttività dell´industria e ammazzare il turismo. Tanto varrebbe dire una volta per tutte che l´Italia non è un paese turistico: nelle scelte strategiche non c´è mai. Anche il turismo sono centinaia di posti di lavoro e imprese esattamente come quelle dell´industria».
In totale sintonia anche Roberto Bagnasco, consigliere regionale del Pdl che ieri ha cercato di parlare con il ministro del Turismo, Michela Brambilla (era a San Rocco di Camogli alla festa del cane), per convincerla del danno: «Lo spostamento alla domenica delle festività che ricadono nei giorni infrasettimanali compromette la possibilità di quelle scappate "mordi e fuggi" che in Liguria, soprattutto in autunno e in primavera, costituiscono un´occasione di incremento del fatturato per le strutture turistiche». «Condivido quindi la preoccupazione dell´assessore Berlangieri - dice Bagnasco - gli interessi del settore devono prevalere sulle logiche di schieramento. Mi farò carico di sollecitare una
riflessione anche ai nostri parlamentari liguri presenti a Montecitorio»

 
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